Utilizzo del bagno in barca
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Utilizzo del bagno in barca

Utilizzo del bagno in barca

Pur essendo un argomento spesso poco affrontato, ci sembra importante descrivere l’utilizzo del bagno in barca, che differisce molto rispetto al bagno a terra.

1 L’acqua

Dal momento che le risorse d’acqua sono molto limitate, è necessario ricordare che ciascuno deve utilizzare l’acqua con parsimonia, al fine di evitare di dover rientrare frequentemente in porto per riempire le riserve. È necessario dunque consumare l’acqua in funzione della disponibilità e non intrattenersi in bagno per non rischiare di privare i propri compagni di una doccia meritata.
Le barche sono fatte in modo che gran parte dell’area abitabile si trova al di sotto del livello del mare. Questo significa che l’acqua della doccia non può essere evacuata come avviene sulla terraferma a causa della gravità. Fortunatamente, gli ingegneri hanno progettato delle pompe d’evacuazione che permettono di svuotare l’acqua dalla doccia. In questo modo, quando fai la doccia, basta schiacciare l’apposito bottone per evitare di riempire d’acqua la cabina della doccia.
Nelle barche più vecchie, l’acqua evacua dal fondo dello scafo ed esce attraverso la pompa di sentina automatica. Verifica attentamente lo stato di queste evacuazioni per non avere a che fare con un allagamento causato da un “tappo” di capelli…

In estate, puoi anche lavarti sul ponte con l’acqua di mare utilizzando un sapone marino togliendoti il sale di dosso con una doccia solare o con una doccetta da ponte.

In tutti i casi prediligi dei prodotti che rispettino l’ambiente perché tutto ciò che finisce in mare è un potenziale pericolo per l’ecosistema e per la qualità dei vostri bagni.

2 Il WC

Il WC manuale

Fonte di numerosi problemi, i servizi igienici manuali della barca sono un enigma per chi non ne ha mai visto uno. In effetti, nessuno sciacquone, ma un divertente apparecchio sul lato…

Il principio di funzionamento in realtà è molto semplice:

Vi è un selettore di posizione generalmente al di sotto della maniglia della pompa, il quale permette di scegliere la funzione di quest’ultima. Da un lato potrai “scaricare” utilizzando l’acqua di mare, dall’altro potrai evacuare l’acqua del gabinetto. Prima di fare i tuoi bisogni, pompa un po’ d’acqua di mare; una volta finito, cambia il selettore di posizione ed evacua con la stessa pompa, ripeti l’operazione per risciacquare il gabinetto.

Attenzione, alcune regole sono da rispettare:

1: Né salviette umide né altri oggetti monouso vanno gettati nel gabinetto. La carta igienica può tappare la pompa e renderla inutilizzabile, ma può anche agglomerarsi nel serbatoio delle acque nere ed intasarlo. Per quanto riguarda la pulizia, vi consigliamo di procurarvi della carta igienica specificamente prevista per l’utilizzo in barca. Altrimenti, in caso di utilizzo di carta igienica classica, prevedere un piccolo sacchetto in plastica da mettere nel cestino del bagno. Sarà sufficiente andarlo a buttare nella spazzatura a terra al primo scalo.

2: Evitare al massimo l’utilizzo del gabinetto all’ormeggio per non rovinare il bagno in mare dei tuoi invitati e dei tuoi vicini. L’utilizzo dei servizi igienici è infatti regolamentato presso i porti e in certi ormeggi. La barca dev’essere equipaggiata di un serbatoio delle acque nere per rendere possibile l’utilizzo del bagno dappertutto, per tutti i bisogni. Altrimenti, è necessario fare un giro al largo o utilizzare i bagni del porto.

3: Lo spazio, essendo molto esiguo, rende necessario pensare a far aerare il bagno dopo ogni utilizzo per non rendere ogni passaggio in bagno un concorso d’apnea.

Il WC elettrico

wc elettrico

I gabinetti elettrici sono i più simili a quelli che si trovano in casa.
Un solo bottone per tirare lo sciacquone, una pompa aspira ed evacua l’acqua di mare simultaneamente. È necessario rispettare le stesse regole previste per il WC manuale, salvo il fatto che quello elettrico è dotato di un maceratore che permette il passaggio della carta igienica classica. Malgrado tutto, il rischio che quest’ultima si possa agglomerare nel serbatoio rimane presente.

Il WC chimico

Bagno chimico

Questi bagni sono un’alternativa ai serbatoi delle acque nere quando la barca non può esserne equipaggiata. Si trovano nella maggior parte delle piccole barche i cui proprietari desiderano avere il comfort di un WC a bordo. Il loro funzionamento è semplice, un serbatoio contenente dei prodotti chimici dissolve tutti i materiali fino alla sua saturazione. A quel punto, sarà necessario svuotarlo in un serbatoio destinato a questo scopo, pulire e rimpiazzare il prodotto nel serbatoio. Non bisogna gettarci la carta igienica, per il rischio di riempire troppo velocemente il serbatoio.

Il secchio in navigazione

Secchio

Principalmente per gli uomini, in caso di problemi d’evacuazione, di pompa bloccata o di tempo, è preferibile fare i propri bisogni in un secchio riempito d’acqua che sarà gettato oltre bordo. Perché usare il secchio invece di farla direttamente in acqua? chiederete voi… sappiate che al largo sono già state trovate varie persone annegate con la zip aperta.

 

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bagno in barca

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