Tendalino: come sceglierlo e installarlo
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Tendalino: come sceglierlo e installarlo

I vari tipi di Tendalino

Un tendalino è composta da due diverse parti: il supporto, in alluminio o in acciaio inox, e la tela. L’alluminio presenta il vantaggio di essere molto leggero e a basso costo. L’acciaio inox, sebbene meno economico, è più adatto all’ambiente marino perché più resistente ai raggi UV e alla salsedine.  Inoltre, presenta una maggiore resistenza agli urti e ai movimenti della barca. In generale i tendalini in acciaio inox sono forniti di supporti che permettono di navigare col tendalino in posizione ed aperto a velocità elevate (fino a 30 – 32 nodi).

La tela è costituita da un rivestimento in poliestere trattato anti-UV ed è impermeabile.

Tendalino in alluminio

I tendalini a 2 archi sono ideali per una barca di larghezza compresa tra i 130 e i 150 cm.

tendalino 2 archi

 

Quelli a 3 archi  sono più adatti ad una larghezza tra i 170 ei 225 cm.

tendalino 4 archi

 

Infine, i tendalini a 4 archi sono indicati per una barca dalla larghezza compresa tra i  200 e i 240 cm.

tendalino 3 archi

 

Tendalino in acciaio inox

Questi tendalini realizzati in acciaio inox AISI 316 lucidato sono perfetti per barche di larghezza compresa tra i 170 e i 245 cm.

tendalino acciaio inox

 

Determinare le dimensioni del tendalino

dimensioni del tendalino

Larghezza: corrisponde alla larghezza della barca da un lato all’altro, dedotti i cm tra l’estremità e il punto in cui inserire il supporto a incasso. Bisogna considerare un margine del 5%: un tendalino largo 170 cm sarà l’ideale per una barca la cui larghezza sarà compresa tra i 160 e i 180 cm.

Lunghezza: si riferisce alla lunghezza del tendalino aperto. Va determinata in funzione di quale parte della barca si desidera riparare. La metà della lunghezza del tendalino si trova in corrispondenza dei supporti da incasso femmina posizionati sulla barca. Bisogna immaginare il tendalino aperto per rendersi conto della superficie che ricoprirà.

Altezza: corrisponde all’altezza a partire dalle basi di fissaggio. È necessario dunque tener conto dell’altezza compresa tra il ponte della barca e i supporti di fissaggio oltre all’altezza del per determinare l’altezza totale del tendalino una volta montato. Esempio: immaginiamo un tendalino posto sui lati della barca a 80 cm dal ponte (= pavimento della barca). In tal caso occorrerà un’altezza di 110 cm per avere un ‘altezza fuori tutto (massima) di 110 + 80 cm = 190 cm.

Manutenzione del tendalino

  • Pulizia regolare con getto d’acqua (una volta al mese) al fine di rimuovere sale e sporcizia prima che intacchino il tessuto.
  • Successivamente, aspettare che il tendalino sia asciutto prima di ripiegarlo.
  • È consigliabile evitare di cucinare sotto il tendalino: i fumi contengono gas e vapori da cottura che favoriscono la formazione e proliferazione di muffe sul tessuto.
  • Mai utilizzare solventi e detergenti aggressivi.
  • Infine, si raccomanda una pulizia intensa del tendalino ogni 2/3 anni, non prima. Prima di questa data, come detto sopra, sarà sufficiente un lavaggio con getto d’acqua dolce una volta al mese.

 

Accessori per tendalini

Se si desidera che il tendalino in alluminio resti in posizione eretta con la tela ben ferma, occorrerà aggiungere dei supporti per tendalino. In tal caso, sarà necessario pensare ad acquistare delle fascette adatte ai supporti. N.B.:  generalmente questi supporti sono inclusi di serie per i tendalini in acciaio inox.

Se non si ha intenzione di forare lo scafo o il bordo barca o se si deve montare il tendalino sui tubolari di un gommone, è possibile utilizzare delle ventose che consentiranno di montarlo e smontarlo rapidamente.

Per gli appassionati di pesca, esistono dei porta canne da pesca da poter installare direttamente sul tendalino. Per saperne di più sui porta canne, consulta la nostra guida.

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