Scegliere i parabordi
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Scegliere i parabordi

I parabordi sono realizzati per ammortizzare e preservare la tua imbarcazione al momento dell’ormeggio o dell’accosto.

Bisogna calcolare un parabordo ogni 2.5 metri di lunghezza della barca, ma non si deve scendere sotto le 6 unità.
L’altezza del parabordo deve corrispondere ai 2/3 dell’altezza dell’opera morta (distanza verticale tra la linea di galleggiamento e il ponte).
I parabordi devono essere fissati alla base dei candelieri, sulla falchetta o sulle bitte laterali. Sono da regolare in modo da coprire il bordo libero al massimo.
Infine, munisciti di cime per parabordi per poterli posizionare rapidamente.

Lunghezza della barca (in metri) Diametro del parabordo (in cm) numero di parabordi
3 a 6 9 a 12 6
6 a 8 12 a 20 8
8 a 10 20 a 25 8
10 a 14 25 a 35 10
14 a 20 35 a 50 12

 

I differenti tipi di parabordi

 Cilindrico: il più comune. Da posizionare in verticale o orizzontale grazie alla presenza di due occhielli posizionati alle estremità. Una valvola di gonfiaggio permette di regolare la pressione dei parabordi con facilità.

Sferico: ideale per l’accosto ad altre barche o in situazioni d’emergenza. E’ presente spesso sulle grandi imbarcazioni o sulle navi commerciali.

Piatto: per proteggere una grande superficie o se hai poco spazio a disposizione. Nessun rischio di sgonfiaggio, posizionamento più facile e può essere utilizzato anche come cuscino. Non è consigliato per il rimessaggio invernale a coppia o in presenza di risacca.

Da pontile: permette di proteggere la barca dagli urti diretti contro il pontile.

Di prua: protegge la prua della barca durante le manovre di ormeggio.

Per tender e semi rigidi: parabordi preformati che si adattano alle imbarcazioni semi-rigide fino a 12 metri di lunghezza.

Per moto d’acqua: protezione suddivisa in due parti per adattarsi meglio alla struttura della moto d’acqua.

 

I CONSIGLI ORANGEMARINE

Manutenzione: una pulizia costante con un prodotto adatto (consulta la guida “Pittura e manutenzione”) eviterà alle macchie di fissarsi, sporcando la tua imbarcazione e quella dei tuoi vicini.
Usa le calze copriparabordo per evitare che questi sporchino lo scafo.

–        Puoi premunirti di un parabordo supplementare per le manovre di attracco, specialmente in caso di accosto con una barca con murata più alta di quella della tua barca. Questo parabordo dovrà avere un diametro maggiore rispetto agli altri.
–        Il nodo da prediligere per legare i parabordi alle filiere è il nodo barcaiolo. Ecco come realizzarlo:
   

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