Il binocolo marino

Il binocolo marino

Durante la navigazione devi costantemente tenere gli occhi ben aperti sulla zona circostante. La sorveglianza a vista è fondamentale ma la possibilità di visualizzare lontano ti permetterà di navigare in tutta sicurezza.

Scegliere correttamente il binocolo adatto non è facile, vista la varietà di prodotti e la nomenclatura complicata.

Ecco qua dieci criteri da considerare per fare la scelta adatta alla tua pratica di navigazione.

1.      L’impermeabilità

 L’umidità e il sale non entreranno nel binocolo. Uno strumento impermeabile è più resistente, è infatti possibile lasciarlo a bordo durante l’inverno.

2.      L’ingrandimento

Il binocolo marino è solitamente 7×50; ma conosci il significato di questi due importanti valori?

  • Il 7 rappresenta la capacità d’ingrandimento apparente (un oggetto che si trova a 700 m di distanza sembra esserlo a 100 m).
  • Il 50 indica il diametro dell’obiettivo: più è grande più cattura la luce.

3.      La luminosità

 È la capacità di utilizzare il binocolo in penombra o al crepuscolo.

 4.      L’ergonomia

 Hai bisogno di un giusto compromesso tra un binocolo pesante e quindi stabile ma più ingombrante, e un binocolo leggero. Il prodotto con un rivestimento esterno soffice protegge dagli urti.

5.      Il campo visivo

E’ la larghezza del paesaggio inquadrato dal binocolo in rapporto all’osservatore. Più è grande più sarà comodo guardare. Il campo visivo si definisce a 1.000 m e può essere misurato in gradi o metri.

6.      La tipologia di prisma

 Esistono due tipi di binocoli: il prisma di Porro o il prisma a tetto.

 

Il cosiddetto Prisma di Porro è il più usato.

Il corpo contiene due prismi a destra e a sinistra. La sua sistemazione è semplice ma è ingombrante e pesante. Ad ogni modo, è il binocolo privilegiato in barca vista la sua stabilità in rapporto alle dimensioni e la facilità con cui trova posto a bordo.

 

 

 

Il prisma a tetto è un sistema più moderno.

Il corpo contiene due prismi a sinistra disposti in modo tale che la trasmissione della luca sembri lineare. Inoltre, le lenti dell’obiettivo sono incluse nel corpo e quindi meglio protette. La sua realizzazione è più complicata e dunque il costo aumenta. Il suo vantaggio è la compattezza, oltre a leggerezza e manovrabilità del binocolo.

 

7.      Le lenti

Le lenti giocano il ruolo principale nella trasmissione della luce. In base ai modelli, il loro numero varia; ciò che importa è che le lenti siano antiriflesso per trasmettere al massimo la luce ricevuta. La composizione multistrato cancella la luce parassita e le perdite cromatiche.

 8.      La messa a fuoco

Esistono vari sistemi per regolare la nitidezza della visuale. La regolazione centrale è più semplice e rapida, agisce simultaneamente sui due oculari con la stessa precisione. La regolazione individuale permette di ottenere il massimo della nitidezza, ma è più lenta.

9.      L’accomodazione oculare

 Si tratta della distanza dall’oculare all’angolo in cui il binocolo forma l’immagine. Più è alta più la visuale sarà comoda. Se indossi gli occhiali, opta per una rimozione elevata.

10.  Le opzioni

Ce ne sono numerose e si devono scegliere in base alla tipologia di navigazione effettuata. Ad esempio la vista notturna, la bussola integrata, il calcolo della distanza…

 

I CONSIGLI ORANGEMARINE

Per la conservazione del binocolo

Anche se il binocolo è impermeabile, sciacquarlo sotto l’acqua dolce permette di eliminare i depositi di sabbia, di sale o polvere; allo stesso tempo, ne allunga la durata di vita.

 

Un supporto per binocolo è molto utile per tenerlo al sicuro e averlo sempre a disposizione. Posizionalo vicino al posto di comando per averlo a portata di mano.

 

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